Itinerari turistici

Una serie di luoghi facilmente raggiungibili dall'Hotel del Lago Piediluco…

 

Lago di Piediluco: imperdibile la gita in battello con l'ascolto dell'eco endecasillabo e, magari, con il fuoriprogramma assolutamente fuoriserie, di un tratto di risalita del Fiume Velino: il fiume che,  lambito il lago di Piediluco (non e' un vero immissario), si getta nel Fiume Nera attraverso il salto delle Marmore. Per navigare sul lago non esiste una tabella oraria delle tre mini-compagnie di navigazione ma è quasi sempre possibile "abbordare" un battello da 20 o 40 posti (proclamato ecologico in qualche modo) pagando un biglietto di 5.00 € o noleggiarne uno da 4 e 8 persone a prezzi contenuti. Interessante uno sguardo al Centro Tecnico della Federazione Italiana Canottaggio. L'ingresso è libero all'area circostante comprensiva dei pontili per la messa in acqua delle barche dei campioni e comprensiva del bar del Canottiere, di fianco al Circolo Canottieri Piediluco. Curiosità e incredulità moltiplicano le emozioni trovandosi di fronte alle dimensioni delle barche del Circolo e, soprattutto delle barche da "8 con" proprietà ITALIA (in giro per l'area e, soprattutto, sotto gli hangar semi-aperti).

Cascata delle Marmore * (a 4 chilometri dal belvedere superiore);

Rieti (Rieti da scoprire, tel. 0746 296949) e Monte Terminillo (a 20 + 15 chilometri);

Santuario Francescano di Piediluco, uno dei soli 4 luoghi dove sono conservate reliquie di San Francesco (Assisi, Terminillo, San Francisco CA USA).

Santuari di Greccio (dove Francesco realizzò il primo Presepio), Fonte Colombo, La Foresta, Poggio Bustone (tutti nel raggio di 20 chilometri) oltre Posta e Rivodutri;

Terni, Basilica di San Valentino (a 12 chilometri); il luogo in cui e' conservato il corpo di San Valentino che fu martirizzato il 14 febbraio del 273 d.C. per aver celebrato le nozze fra una giovane cristiana ed un legionario pagano. San Valentino nelle terre di San Valentino, come recita il nostro depliant.

Labro e il castello (a 6 chilometri); il Marchese o la Marchesa vi guideranno in una suggestiva e atipica visita della "zona giorno" del loro castello. Avrete a che fare con spade, dipinti e documenti rigorosamente protetti dalla Soprintendenza ma anche squisitamente a portata di mano!

Ferentillo e il museo delle mummie (a 15 chilometri): un tuffo nel passato con la testimonianza "quasi vitale" di defunti ottocenteschi. Macabra e interessante visita guidata nella cripta di una ex chiesa dove si sono discretamente conservati i corpi ivi sepolti prima dell'ordinanza Napoleonica che proibi', appunto, le sepolture all'interno dei centri abitati.

Arrone e la Valnerina, Papigno, gli Studios Cinecitta' de “La Vita è bella" e di "Pinocchio" di Benigni (attualmente chiusi al pubblico), il centro rafting, il centro mountain bike e il centro canoe (a 10 chilometri);

L’Abbazia di San Pietro in Valle (a 20 chilometri); testimonianza storica bella, unica e imprescindibile per la comprensione dell'Alto Medio Evo e del Ducato di Spoleto;

… in appena 30 minuti,poco più o poco meno,

Narni, Amelia, Carsulae, Sangemini, Foresta di Dunarobba, Spoleto, Fonti del Clitunno, Scheggino.

… in 60 minuti circa,

Roma, Assisi, Todi, Torgiano, Perugia, Orvieto, Norcia, Cascia.

* L’Hotel del Lago Piediluco è a 4 chilometri circa dal Belvedere superiore della Cascata delle Marmore. Generalmente, sia in auto che in bus, ci si reca al belvedere superiore onde consentire  di scendere a piedi, per dei bellissimi percorsi pedonali,  sino al Belvedere inferiore ed approfittare di numerosi punti di osservazione. Per risalire evitando di effettuare il percorso a ritroso, in attesa della realizzazione dell'ascensore che sfrutterà la condotta dismessa di una centrale idroelettrica, esistono le seguenti possibilita': l'autoveicolo (auto o bus che sia) guidato dall'autista professionista o da chi ha meno voglia di farsi la passeggiata per i sentieri del parco della cascata, può scendere per la strada rotabile a recuperare chi è sceso a piedi e ad accompagnare chi non vuol fare l’intero percorso (ma che può comunque almeno aver già goduto del punto più alto del Belvedere Superiore e potra' poi godere con lo stesso biglietto del Belvedere inferiore). Comunque, almeno di fine settimana, sono in genere disponibili delle navette che fanno la spola fra sopra e sotto e viceversa. In ogni caso, l'ingresso, (circa 7.00 €), può essere indifferentemente acquistato alla biglietteria del B. superiore o del B. inferiore. Si consiglia di portare un capo impermeabile da indossare in alcuni punti di osservazione piu' "bagnati". Ad esempio, il Tunnel degli Innamorati, tuttavia evitabile, conduce al Balcone degli Innamorati ma anche a doccia certa! Si consiglia di indossare, altresì, scarpe comode. Il Parco della Cascata (dei Campacci) include il percorso n° 5. A questa area del parco l'accesso e' gratuito e solamente disciplinato da orari diurni. Quest'area, ottima per fare footing, pur senza consentire di visualizzare la cascata vera e propria, si sviluppa sull'altipiano della rupe da cui si gettano le acque. Quest'area racchiude un'interessante cisterna dismessa in pietra ed stata inaugurata nel 2006 dopo 15 anni di lavori di consolidamento della rupe stessa. Lungo il sentiero principale (n°1) che lega il B. superiore al B. Inferiore si consiglia di percorrere il pittoresco sentiero (nn° 2+3) che consente di avvicinare ed attraversare un corso d'acqua fra un salto e l'altro.

Ignazio Campoccia, diritti riservati