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Piediluco Lake

Diciassette chilometri di perimetro, due chilometri e mezzo di lunghezza nel braccio più esteso, trecentoventiquattro metri di altitudine, profondo non più di 20 metri.
E’ il Lago di Piediluco, minuscolo quanto grande per l’emozione che suscita stare a contemplarlo e… viverlo.
Ha due immissari, il fiume Velino, dalle acque chiarissime e il cosiddetto canale dell’alto medio Nera. E’ il piccolo lago noto per la straordinaria bellezza e per essere la sede principale degli allenamenti della nazionale italiana di canottaggio. Il Lago di Piediluco sorge ai piedi, appunto, del Monteluco, omonimo di quello spoletino e dominato da un’altra Rocca dell’Albornoz. Non tutti sanno che le sue acque generano il salto delle Marmore, appena 4 chilometri piu’ a valle, facendo di esso un unicum con la medesima cascata. E’ quindi, ovviamente, più vicino al Belvedere superiore della Cascata delle Marmore che a quello inferiore ma ci si può recare indifferentemente al superiore o all’inferiore per intraprendere a piedi dei bellissimi percorsi, dai più diversi punti di osservazione.
Il lago di Piediluco era, nell’antichità, prima di grandiose opere di bonifica, il ben piu’ esteso Lago Velino.
A ritroso nel corso del tempo e dell’acqua!
Il prosciugamento del “Lacus Velinus”, grazie alla modificazione della caduta delle acque sul fiume Nera attraverso la costruzione artificiale denominata Cascata delle Mamore, ha altresì modificato l’intero ecosistema della conca reatina. Dell’antico lago sono rimasti solo dei laghetti residui nelle zone più depresse. Il lago di Piediluco, il più esteso, quello di Ventina e quelli Lungo e di Ripasottile. L’ecosistema dei laghi Lungo e Ripasottile costituisce un esempio di zona umida appenninica la cui salvaguardia e fruibilità è stata garantita dall’istituzione della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile (1985). L’area si presenta come un dedalo di corsi d’acqua, canali, paludi, e specchi d’acqua secondari (detti lame). Racchiusa a est dai monti Reatini e a ovest dai monti Sabini. Eccezionale motivo di interesse naturalistico è l’avifauna che popola la riserva.
A nord del Lago di Piediluco è situato il Parco Fluviale della Valnerina, un’ampia zona che, seguendo il corso del Nera, va da Ferentillo alla Cascata delle Marmore. Non distante dal lago, alla base dei monti Reatini, inserita nella Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, si trova la Sorgente di Santa Susanna che, con una portata di 5000 litri al secondo, è una delle più grandi d’Europa. Da essa hanno origine il fiume ed il canale di Santa Susanna; il primo si getta nel lago di Ripasottile e il secondo nel Velino.